mercoledì 31 dicembre 2008

Come ti scarico i video da YouTube

Avete mai desiderato scaricare un video di YouTube sul vostro computer per potervelo riguardare tutte le volte che volete senza bisogno della connessione e non avete mai saputo come? Beh se continuate a leggere avrete la risposta!

Si chiama youtube-dl ed è uno script in python che data l'url del vostro tanto agognato video, ve lo salva nella directory corrente. Essendo scritto in python funziona su tutte le piattaforme e potete scaricarlo da questo sito. Se siete su ubuntu lo potete trovare anche tramite apt.

Il formato in cui i video vengono salvati è il formato che usa youtube, ovvero flash video che è supportato ad esempio dall'ottimo player VLC, uno dei migliori riproduttori per numero di formati supportati e disponibile su tutte le piattaforme.

martedì 30 dicembre 2008

Tutto (o quasi) su apt

Una delle differenze principali tra varie distribuzioni Linux è senz'altro il gestore di pacchetti. In particolare le distribuzioni basate su Debian (tra le quali la popolare Ubuntu) usano l'Advanced Packaging Tool, meglio noto come apt. In realtà però apt non è altro che una libreria che fa da wrapper per dpkg che è vero gestore di pacchetti di Debian, con lo scopo di semplificarne l'utilizzo. Ma mettiamoci subito all'opera!

La prima cosa che probabilmente già sapete su apt è come installare un nuovo pacchetto, ovvero dopo aver ottenuto i privilegi di root, scrivere:

apt-get install foobar

dove foobar è il nome del nostro ipotetico pacchetto. L'esigenza successiva probabilmente è quella di cercare il nome esatto di un pacchetto, il che è presto fatto ad esempio così:

apt-cache search ^foo

questo comando visualizza tutti i pacchetti che iniziano per foo contenuti nei repository elencati nel file /etc/apt/sources.list. Come avete visto si possono usare le espressioni regolari per indicare i nomi dei pacchetti cercati, il che è senza dubbio molto utile!

Le funzioni di ricerca di apt però non si esauriscono certo qui, infatti installando l'utility apt-file è possibile anche cercare un singolo file in quali pacchetti è contenuto e viceversa, ovvero quali files contiene un detrminato pacchetto, rispettivamente con i comandi:

apt-file search <file>
apt-file list <pacchetto>


Un'altra funzione utilissima che si può ottenere con apt è quella di generare un elenco di tutti i pacchetti installati sul sistema, salvarlo in un file e successivamente ripristinare automaticamente tutto il proprio software dopo ad esempio una reistallazione del sistema. Per ottenere questo risultato basta digitare i seguenti comandi:

dpkg --get-selections > lista-pacchetti

per salvare l'elenco di tutti i pacchetti nel file lista-pacchetti e

dpkg --set-selections < lista-pacchetti
apt-get dselect-upgrade


per ripristinare tutto il proprio software preferito!

Su apt ci sarebbe ancora davvero tanto da dire, però per concludere il nostro bignami essenziale non resta che vedere come rimuovere e aggiornare i nostri pacchetti e guadagnare un pò di spazio su disco pulendo la cache. Per il primo scopo il comando è molto semplice ed è

apt-get remove <pacchetto>

che rimuove il software ma lascia i suoi files di configurazione (così in caso decidiate di reistallarlo ritroverete la vostra vecchia configurazione personalizzata). Se la cosa vi irrita basta aggiungere l'opzione --purge che forza apt a rimuovere qualsiasi cosa riguardante il programma. Spingendovi oltre potete chiedere ad apt di cercare anche le dipendenze installate per quel pacchetto che nessun'altro utilizza e che quindi possono essere tranquillamente rimosse con

apt-get autoremove <pacchetto>

Per quanto riguarda l'aggiornamento invece c'è

apt-get upgrade

che aggiorna tutti i pacchetti già presenti sul sistema e

apt-get dist-upgrade

che esegue l'avanzamento di versione della distribuzione, installando e rimuovendo i pacchetti necessari. Infine l'ultima cosa da sapere per questo breve tutorial è che apt conserva in /var/cache/apt/archives gli ultimi pacchetti che avete istallato per poter eventualmente disinstallare e reinstallare in un batter d'occhio. Se volete recuperare lo spazio occupato potete lanciare un

apt-get autoclean

che cancella i pacchetti presenti da più tempo, o un più drastico

apt-get clean

che li cancella tutti restituendovi il preziosissimo spazio su disco!

A questo punto siamo davvero arrivati alla fine del nostro breve viaggio. Come già detto su apt ci sarebbe ancora molto da vedere ad iniziare dalla gestione dei mirror e dell'uso dei pacchetti di sorgenti che magari saranno argomento di futuri tutorial. Per ora comunque ne sapete già quanto basta per un uso più che soddisfacente della vostra distribuzione e magari perchè no per fare bella figura con gli amici!

(Liberamente tratto da un articolo non firmato di Linux Pro, novembre 2007)

domenica 28 dicembre 2008

La volpe volante

Firefox è uno dei migliori browser per aderenza agli standard (71/100 ad Acid3 Test), flessibilità e possibilità di personalizzazione (grazie alle numerose estensioni e temi) e velocità di caricamento e rendering delle pagine.

Per quest'ultimo aspetto però si può fare ancora qualcosa. Fino alla versione 2.0 si poteva installare Fasterfox, un estensione che, grazie ad alcuni accorgimenti tecnici, aumentava notevolmente la velocità di navigazione. Dalla versione 3.0 in poi però l'estensione non è più compatibile e bisogna modificare le impostazioni manualmente.

La prima cosa da fare è digitare about:config nella barra degli indirizzi per accedere alla schermata di configurazione. A questo punto cercate la voce network.http.pipelining e cliccando due volte cambiate il valore predefinito da false a true, quindi cercate network.http.pipelining.maxrequests e aumentate il suo valore senza esagerare (io l'ho impostato a 32). Per finire riavviate Firefox e provate un pò a navigare in giro, la differenza dovrebbe essere evidente!

sabato 27 dicembre 2008

L'iPod in tutte le salse

Se usate sempre l'iPod con il vostro Mac questo post non vi serve a molto, ma se vi capita (come è capitato a me) di dover usare un iPod senza il computer al quale è sincronizzato allora vi potrà essere utile.

Probabilmente la prima cosa che vorrete fare in una situazione del genere è il contrario di quello che si fa normalmente con iTunes, cioè trasferire i file multimediali dall'iPod al computer. Per questo scopo ci vengono in aiuto due programmi a seconda della piattaforma su cui ci troviamo, ovvero Senuti (gratuito per 30 giorni) se siamo su Mac e SharePod (freeware) se siamo su windows.

A questo punto non resta che chiedersi cosa fare se si è su Linux, e la risposta per fortuna è molto semplice. Se usate Kde potete gestire il vostro iPod grazie ad Amarok, mentre se siete fan di Gnome ci pensa Rhythmbox. Nelle distribuzioni più recenti il riconoscimento dovrebbe essere addirittura automatico, come ho avuto modo di vedere su Ubuntu 8.04!

mercoledì 24 dicembre 2008

Google Chrome su Linux & Mac!

Puntuale come una renna arriva il mio regalo di Natale!
Navigando un pò a caso in rete ho scoperto che i ragazzi di CodeWeavers, già autori dei prodotti CrossOver per usare applicazioni windows su Mac & Linux grazie a wine, hanno effettuato anche il port di Google Chrome e l'hanno chiamato, con non molta fantasia, CrossOver Chromium.

Qui trovate i binari impacchettati in formato .dmg per la mela e .deb e .rpm per il pinguino.
Meglio di così...

martedì 23 dicembre 2008

Voglio diventare come Carmack!

La Open Graphics Library, come probabilmente già sapete, è una libreria cross-platform per la grafica 2D e 3D. In realtà OpenGL è una specifica, cioè un documento che descrive un insieme di funzioni ed il comportamento preciso che queste devono avere. Da questa specifica poi, i produttori di hardware creano le implementazioni, ovvero le librerie di funzioni vere e proprie che fanno uso dell'accelerazione hardware.

Detto questo quello di cui vi voglio parlare oggi è come scrivere la vostra prima applicazione OpenGL!
Io vi consiglio di seguire questo tutorial (in inglese ma ricco di immagini) che spiega come settare Xcode e fornisce una prima base di codice basato sull'openGL Utility Toolkit (GLUT) in linguaggio C. Come potete vedete bastano poche righe per disegnare il vostro primo poligono e fare la vostra prima animazione!

Se non siete utenti Mac (oltre all'IDE) l'unica cosa da cambiare nel codice sono gli include che riassumendo tutte le possibili situazioni possono essere scritti così:

#ifdef __APPLE__
#include < GLUT/glut.h >
#else
#include < GL/glut.h >
#endif

Altre risorse utili su OpenGL sono i classici tutorial di NeHe e le pagine di wikipedia in inglese e italiano che sono fatte molto bene, mentre per GLUT ho trovato questo tutorial (in inlgese) e questi appunti in italiano.

lunedì 22 dicembre 2008

La mia prima App!

La prima pillola che mi piace dare riguarda come iniziare a programmare per Mac!

Innanzitutto bisogna scaricare Xcode da questo link (richiede registrazione gratuita). Xcode è l'ambiente di sviluppo integrato che consente di scrivere applicazioni per il Mac, l'iPhone e non solo. Quindi io ho seguito questo video tutorial che spiega (in inglese ma basta seguire il video) in pochi minuti come realizzare la vostra prima applicazione utilizzando il linguaggio ruby.

In pratica quello che c'è da sapere è che la libreria di sviluppo di Mac OS X si chiama Cocoa, come disegnare l'interfaccia grafica con Interface Builder e come collegarla al codice che si scrive.

Ovviamente questo è solo un timido inizio, ci torneremo di sicuro in futuro, nel frattempo buona visione e buon divertimento!

Si comincia!

Mi presento: mi chiamo Nicola, ho 24 anni, vivo a Roma e sono uno studente di informatica.

Ho sempre ammirato i blogger amatoriali e voluto diventarlo anche io, ma non sono mai riuscito a trovare un argomento che conoscessi abbastanza da poter trattare. Ora credo di averlo trovato.

L'idea di questo blog è di raccogliere e pubblicare brevi tutorial ottenuti raccogliendo informazioni sparse per la rete sul mondo unix, linux & mac. Vi siete mai chiesti come iniziare a programmare per Mac, fare grafica tridimensionale in OpenGL, installare un file system /proc su Mac OS X o altre cose del genere? Se siete tra questi su questo blog potrete trovare tante informazioni utili per inziare!

Ora mettiamoci subito a lavoro e in bocca a lupo a tutti!